Dal 9 maggio al 7 giugno all’Oratorio di San Rocco a Padova
Mầm – intrecci gentili è un’installazione site-specific dell’artista Dao thi Mi Linh, realizzata per l’evento Gentiliamoci 2026 in collaborazione con la Galleria Vecchiato Arte. L’opera è concepita come un invito a rallentare e a sostare nel presente, offrendo uno spazio simbolico per riconnettersi con se stessi attraverso un percorso di ascolto e cura.
L’architettura dell’installazione si sviluppa lungo un’invisibile forma a mandorla, simbolo di origine e soglia, creando un labirinto etereo di fili sospesi, semi in terracotta e piccoli cumuli di terra. Questo paesaggio leggero guida il visitatore verso un centro focale che rappresenta il cuore della rinascita, dove tre semi germoglianti evocano il passaggio vitale dal fango alla luce. L’esperienza si configura quindi come un gesto meditativo, in cui il camminare lento e il sostare diventano momenti di connessione profonda, completati all’esterno da tre dipinti che agiscono come un’eco visiva dei paesaggi interiori esplorati dall’artista.
Il messaggio centrale dell’opera è racchiuso nella potente metafora finale: la gentilezza è un seme invisibile, capace di posarsi sul mondo e germogliare silenziosamente nel tempo.